ANTI ETA' , ANTI INVECCHIAMENTO, ANTIAGE
La ventesima voce dell'allegato I della legge 713 (elenco indicativo dei prodotti "cosmetici") recita: prodotti antirughe.
In estensione a tale concetto la cosmetologia ha di recente sviluppato una ampia serie di preparazioni in varie forme (creme, gel fluidi, sospensioni liposomali, ecc.) definendole con i titoli riportati sopra.
Chiaramente l'uso di un cosmetico non consente una azione di "ringiovanimento" cutaneo, tuttavia qualcosa è possibile fare per prevenire le cause di un prematuro invecchiamento della pelle. Ad esempio il cosiddetto photo-aging e cioè l'invecchiamento dei tessuti causato dalla continua azione dei raggi UV-A i quali determinano nel derma una diminuzione dell'elasticità a seguito della denaturazione delle fibre elastiche e dell'elastina. I filtri UV-A, applicati quotidianamente, consentono di evitare tale azione dannosa.
L'aspetto dell'epidermide può essere mantenuto più liscio con l'impiego di retinolo (vitamina A). Con l'uso delle frazioni insaponificabili di lipidi vegetali si riesce a stimolare i fibroblasti a produrre collagene, elastina, acido ialuronico.
Veicolando queste ed altre sostanze funzionali nei liposomi si riesce a prolungare il loro tempo di azione.
E' infine sfruttata l'attività antiradicalica di certe sostanze (tocoferolo, S.O.D., acido lipoico, acido ascorbico, picnogenolo, flavonoidi, antociani, ecc.) che impediscono la formazione di lipoperossidi, ritenuta una delle cause dell'invecchiamento prematuro dei tessuti.

fonte: Dizionario di Cosmetologia, Gianni Proserpio - Elena Racchini