ANTIBATTERICO
E' così definibile un prodotto in grado di contrastare lo sviluppo di batteri.
Quando la sostanza è utilizzata per agire sul cosmetico per conservarlo dall'inquinamento batterico, viene più esattamente definita preservante o conservante.
Se invece è impiegata per contenere la crescita batterica sulla pelle viene indicata come deodorante o purificante.
Antibatterico è un termine generico che va meglio specificato: se una sostanza distrugge tutti i batteri presenti è battericida, se ne evita la crescita è batteriostatica. La differenza è talora proporzionale alla dose di antibatterico presente.
E' bene ricordare che sia sulla pelle che nei cosmetici possono essere presenti non solo i batteri (Gram-positivi e Gram-negativi) ma anche i miceti (lieviti e funghi filamentosi).
Ne consegue che - ad esempio - un conservante (o una miscela di conservanti) deve avere non solo attività antibatterica ma anche antimicotica. L'espressione "antimicrobico" è più estesa e comprende sia l'azione sui batteri che quella sui miceti.

fonte: Dizionario di Cosmetologia, Gianni Proserpio - Elena Racchini