Bioliquefatti enzimatici da bucce di vegetali biologici
Sviluppati in collaborazione con l’Università di Bologna, i Bioliquefatti sono principi attivi innovativi di ultima generazione a base acquosa, ricavati senza l’utilizzo di qualsiasi solvente organico o olio, ma solo attraverso enzimi naturali.
Diversi sottoprodotti dell'agroindustria contengono importanti classi di molecole bioattive (polifenoli, carotenoidi, alfaidrossiacidi e molte altre), utili nei cosmetici. In particolare, dalle bucce di alcuni vegetali, grazie alle ultime ricerche in campo biotecnologico, sono stati sviluppati i bioliquefatti enzimatici.

Rispetto ai più utilizzati "estratti vegetali", i bioliquefatti sono principi attivi a basso peso molecolare, maggiormente biodisponibili e rapidamente efficaci. Ne risultano formulazioni di alta qualità, con provata efficacia.

La produzione avviene in maniera diversificata per ogni vegetale in quanto differisce in maniera sostanziale la struttura molecolare di ciascuno. Per ogni matrice vegetale, è stato studiato e messo a punto, uno specifico metodo destrutturativo-estrattivo preposto a disgregare il vegetale e distaccare i principi attivi dalle strutture polisaccaridiche che li trattengono fisicamente e chimicamente. In questo modo si ottengono principi attivi concentrati a della massima efficacia.
Nessun solvente chimico è utilizzato nelle fasi di lavorazione del prodotto.
  • Bioliquefatto acquoso enzimatico da bucce di pomodoro

(da agricoltura biologica)

Contiene licopene acquoso microdisperso, polifenoli e zuccheri naturali.
Ottenuto con tecnologia C.A.M (CAROTENOIDI ACQUOSI MICRODISPERSI), sviluppata presso i laboratori del Dipartimento di Chimica Industriale e dei Materiali dell’Università di Bologna.    
Questo innovativo processo produttivo, permette di abbinare tecnologie di Bioliquefazione a quelle di 
Microdispersione in modo tale da:
  • Bioliquefare le bucce di pomodoro in ambiente acquoso senza utilizzare solventi organici tossico nocivi ma solo attraverso l’ausilio di tagli molecolari tramite specifici biocatalizzatori, liberando il licopene in origine intrappolato nelle maglie della matrice vegetale ed ottenendo polifenoli e zuccheri idratanti e nutrienti naturalmente contenuti nell’epicarpo di pomodoro ma, in origine, non biodisponibili.
  • Microdisperdere il licopene così ottenuto nella stessa acqua di estrazione.
Il prodotto che ne deriva fornisce ai preparati cosmetici le giuste dosi di licopene, polifenoli e zuccheri vegetali da applicare per via topica e di facile utilizzo.

Dal punto di vista commerciale è un prodotto relativamente giovane, ma con un mercato in forte crescita, sia in Italia che all’estero.

Il licopene fa parte della famiglia dei carotenoidi, pigmenti prodotti dagli organismi vegetali e da alcune specie di microrganismi, con funzioni di supporto alla fotosintesi e di protezione dagli effetti nocivi della radiazione solare.
Il licopene è il carotenoide più abbondante nei pomodori maturi arrivando a raggiungere il 90% dei carotenoidi totali.

Nel regno vegetale i carotenoidi sono accumulati nei cloroplasti nei quali svolgono una duplice funzione: miglioramento dell’efficienza di raccolta della radiazione luminosa da parte dell’antenna della clorofilla; protezione degli apparati fotosintetici dalle dannose specie reattive dell’ossigeno (ROS) che si formano durante la sovraesposizione alla luce della stessa clorofilla. 

Studi scientifici hanno mostrato che la presenza di licopene, specialmente assieme ad altri antiossidanti naturali, ha effetti protettivi nei confronti di linee cellulari di fibroblasti sottoposti ad irraggiamento UVA.
Sperimentazioni, hanno dimostrato il potente effetto protettivo che il licopene, applicato per via topica, espleta sulla pelle irraggiata con UVB, tale effetto è risultato essere dose dipendente. 
Diversi autori hanno studiato l’interazione dei carotenoidi (come il Licopene) con le naturali difese del nostro organismo per contrastare gli stress ossidativi. Il meccanismo integrato di azione prevede che il carotenoide ripristini la Vitamina E che ha svolto la sua funzione difensiva nei confronti di un radicale libero; il carotenoide viene a sua volta rigenerato grazie all’intervento della Vitamina C.

Questo meccanismo allunga la cascata elettronica di disattivazione dei radicali liberi rendendo le nostre difese più efficienti nei confronti di queste dannose specie chimiche.

Questo attivo rappresenta la prima vera opportunità di utilizzo del Licopene in campo cosmetico.
Consente ai prodotti cosmetici di fungere da veicolanti di Licopene in forma L.A.M.

Il Licopene L.A.M. , veicolato per via topica, permette di raggiungere molto più velocemente le concentrazioni necessarie alla pelle per massimizzare le attività di difesa; rende possibile distribuire il Licopene in tutte le aree del viso e del corpo in modo mirato ed omogeneo; è un prodotto assolutamente sicuro e adatto a cosmetici destinati a trattamenti pre-estate, pre-esposizione solare o più genericamente protettivi.

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  • Bioliquefatto acquoso enzimatico di uva rossa 

(da agricoltura biologica)

Prodotto ottenuto da bioliquefazione di vinacce fresche di uva rossa, selezionate tra le più ricche in biofenoli e provenienti da agricoltura biologica certificata.
I processi biotecnologici utilizzati permettono di ottenere un prodotto particolarmente ricco di biofenoli e di tutte quelle molecole che solitamente rimangono intrappolate nella struttura vegetale.

Assicura un elevato potere antiossidante grazie all’elevata solubilità in acqua ed alla stabilità dei biofenoli che lo compongono.

Prove sperimentali hanno dimostrato che la miscela di biofenoli che caratterizza questo
prodotto, consente un’attività biologica molto più elevata rispetto agli antiossidanti presi in esame, sia come molecole singole che come miscele. Inoltre contiene principi attivi più efficaci anche della vitamina C e conserva, a differenza di questa, la propria efficacia nel tempo.
L’utilizzo di questo attivo genera un mantenimento dell’idratazione ed elasticità della pelle, contrastando i segni dell’invecchiamento come perdita di tono, disidratazione, rughe, perdita di luminosità. Protegge da dai danni causati dalla continua esposizione alla luce e che determinano un particolare tipo di invecchiamento precoce che si manifesta come secchezza, desquamazione, indurimento, ingiallimento e approfondimento della tramatura con comparsa di rughe.

I biofenoli contenuti in questo attivo, migliorano la microcircolazione contrastando il ristagno di liquidi e la carenza di ossigenazione che porta progressivamente all’alterazione della struttura connettivale ed elastica del tessuto.  Si è dimostrato efficace per le occhiaie e couperose: due frequenti inestetismi del volto che possono giovarsi della capacità dei biofenoli di favorire il corretto drenaggio vascolare ed il tono vascolare della pelle, contemporaneamente proteggere questi tessuti delicati dalle aggressioni degli agenti esterni.

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  • Bioliquefatto acquoso enzimatico da bucce di limone
(da agricoltura biologica)
Principalmente costituito da acidi organici tra cui acido citrico, malico, tartarico, ascorbico che gli conferisce spiccate proprietà idratanti ed esfolianti dello strato corneo. Grazie alla presenza dell’acido ascorbico, antiossidante ed inibitore dell’enzima tirosinasi, è indicato anche come attivo dei prodotti ad azione depigmentante e uniformante del colorito.
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  • Bioliquefatto acquoso enzimatico di crusca di frumento
(da agricoltura biologica)
Il derma, la struttura portante del epidermide, è essenzialmente costituito da tessuto connettivo: i fibroblasti, collagene microfibrille, elastina e peptido-glicani. I fibroblasti sono responsabili del mantenimento del tono e dell’elasticità della pelle, in equilibrio dinaminco tra sintesi di nuovi microfibrille e il degrado di quelli vecchi (a causa di matrice metalloprotein MMP). La formazione di rughe è dovuto alla perdita di tono ed elasticità della pelle in genere causata da invecchiamento o foto-invecchiamento in persone sane. In una pelle matura vi è una perdita di efficienza del metabolismo dei fibroblasti che produce microfibrille a un tasso inferiore. L’esposizione UVA è responsabile, anche in pelle giovane, dell’aumento della velocità di degradazione delle fibrille che conduce ad una perdita di tono.
I processi biotecnologici utilizzati per la produzione, permette di ottenere il 100% di crusca di frumento in una forma biodisponibile. Agisce sulle rughe in maniera immediata e mirata riattivando la sintesi di microfibrille.
  • Bioliquefatto acquoso enzimatico da bucce di mela
(da agricoltura biologica)
Ricca di principi attivi, fra cui importanti pectine, molte vitamine (A, B, C, E), il betacarotene, la niazina, i fluoruri, il ferro e gli acidi citrico e malico, che svolgono una fondamentale azione cellulo-protettiva. Utile per rassodare la pelle e attenuare le rughe.
Contrasta gli arrossamenti del viso, ha spiccate proprietà idratanti e dona lucentezza alle pelli
secche e spente.
  • Bioliquefatto acquoso enzimatico di bucce di oliva
(da agricoltura biologica)
E' un prodotto ottenuto da olive fresche, selezionate tra le più ricche in biofenoli e provenienti da agricoltura biologica certificata.
I processi biotecnologici utilizzati consentono di ottenere un prodotto particolarmente ricco di biofenoli (per lo più Idrossitirosolo) che solitamente rimangono intrappolati nella struttura vegetale. Assicura un elevato potere antiossidante grazie all’elevata solubilità in acqua (è un prodotto completamente a base d'acqua) ed alla stabilità dei biofenoli che lo compongono.
La capacità antiossidante è molto più elevata rispetto agli antiossidanti naturali di maggior utilizzo dermo-cosmetico. E’ provato che le molecole che lo caratterizzano hanno un’attività biologica molto più elevata rispetto agli antiossidanti commerciali, sia come molecole singole che come miscele.
Possiede principi attivi più efficaci anche della vitamina C e conservano, a differenza di questa, la propria efficacia nel tempo.
I biofenoli che lo caratterizzano svolgono una duplice azione protettiva, da un lato proteggono la pelle dall’irraggiamento UVB agendo come un efficace filtro solare, dall’altro l’elevato potere antiossidante di tali molecole aiuta a contrastare i danni causati dai radicali liberi rafforzando i sistemi di difesa endogeni.
L’idrossitirosolo possiede inoltre comprovata attività antiinfiammatoria e può quindi essere utilizzato al fine di lenire prurito e arrossamento dovuti a cuti grasse o inibire arrossamenti della pelle causati da fattori esterni come l’eccessiva esposizione al sole.

Cosmetici che contengono i bioliquefatti enzimatici