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I Glicerosomi sono delle microstrutture vescicolari costituite da fosfolipidi e acqua – quindi totalmente atossiche e biocompatibili – che possiedono la capacità di fungere da veicolo per gli agenti attivi presenti in un formulato topico. Grazie alla loro particolare struttura ed alle loro dimensioni nanometriche, sono in grado di inglobare e proteggere i fondamentali principi attivi necessari al trattamento. 

Il ruolo svolto dalle vescicole Glicerosomiali è soprattutto quello di proteggere (ad esempio dalla fotodegradazione dovuta alla luce) e promuovere la permeazione degli agenti attivi fino agli strati cutanei più profondi, dove l’attivo è maggiormente utile e può esplicare meglio la sua attività. Questa azione si affianca all’altro importante ruolo del sistema Glicerosomiale ossia quello di consentire la preparazione di formulazioni topiche, non convenzionali, sotto forma di dispersioni vescicolari in gel idrofili, quindi prive di sostanze di natura grassa e di eccipienti come tensioattivi e co-emulsionanti tipicamente presenti nelle emulsioni convenzionali.

Quindi, la nanostruttura dei Glicerosomi permette di intensificare l'azione degli ingredienti attivi di oltre 3 volte rispetto alle normali formulazioni, limitando anche l'utilizzo di eventuali additivi chimici solitamente impiegati per promuovere l'assorbimento dei principi attivi.

La TECNOLOGIA GLICEROSOMIALE è un brevetto internazionale che nasce dalla RICERCA nell’area delle Biotecnologie Farmaceutiche Prigen.

Le formulazioni che si basano su questa tecnologia sono in grado di garantire un ottimo livello di stabilità e biocompatibilità cutanea, privandole allo stesso tempo della necessità di utilizzare emulsionanti chimici.

Cosmetici basati sulla tecnologia glicerosomiale